Articolo di Mara Tognetti Bordogna, pubblicato sulla rivista scientifica Sestante n.35 del 2012. 

Nell’articolo la studiosa di fenomeni migratori e dinamiche di salute, nonché docente di Sociologia presso il Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale dell’Università degli Studi Milano Bicocca, afferma: 

“Le nuove disuguaglianze a carico dell’utenza immigrata rappresentano una realtà che non può essere ignorata. Il sistema dell’offerta, gli operatori, debbono prestare particolare attenzione nei confronti di questa popolazione che fonda spesso il proprio progetto migratorio sulla buona salute. Le questioni di salute degli immigrati richiedono interventi di tipo medico-sociale, di prevenzione del disagio, di promozione dell’integrazione culturale, di riorientamento dei servizi e dei flussi informativi (Tognetti Bodogna, 2011).
Sevizi più attenti e culturalmente orientati sono alla base dell’equità nella salute, ma anche buone condizioni di vita e di lavoro risultano essenziali. E’ altresi importante:

– definire e indicare percorsi e procedure finalizzati ad adeguare l’offerta dei servizi per la salute alla nuova utenza immigrata avendo particolare attenzione all’equità, alla qualità e alla transculturalità;

– creare un sistema di offerta e di prestazioni attente alle persone, alle loro specificità culturali e quindi alla diversità;

– creazione di set di indicatori orientati alla popolazione immigrata e ai loro bisogni di salute a partire dai ricoveri ospedalieri, alla salute materno infantile, agli infortuni sul lavoro e ai traumatismi alle malattie infettive e alla mortalità;

– aumentare la formazione e la sensibilità degli operatori; 

– diffondere una cultura della prevenzione; 


– aumentare lo studio e le ricerche relative alle disuguaglianze di salute che riguardano gli immigrati, incrementando le fonti informative onde evitare che si abbia un quadro epidemiologico dei soli soggetti che accedono alle strutture di ricovero e quindi di tipo parziale (Niero, 2002).

– monitorare lo stato di salute e le condizioni di vita della popolazione immigrata.

Particolare attenzione alle disuguaglianze di salute fra gli immigrati deve essere posta dalla sociologia della salute (Tognetti Bordogna 2008).”

Per approfondimenti e per leggere l’articolo per intero si rinvia al numero 35. della rivista Sestante del 2012 e alle pag. 2 a 12. Clicca qui.

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